Nicola Pantaleo*
Per la scuola pubblica e per la causa della laicità in generale e nello specifico, questo anno 2010 nasce sotto pessimi auspici e non promette nulla di buono.
La classe dirigente e, in particolare, la ministra dell'Istruzione e dell'Università (a proposito avete notato la riscomparsa dell'aggettivo "pubblica"?) non nascondono la loro propensione a corteggiare e favorire la confessione di maggioranza e financo a prevenirne richieste e pretese.
Due recentissimi eventi, su cui stanno attualmente studiando una strategia di resistenza associazioni e sindacati, meritano di essere menzionati: un cospicuo aumento dello stipendio, con relativi ancor più cospicui arretrati, per i soli insegnanti di religione (cattolica, N.d.R.) e una circolare relativa ... continua>>