IL ?COMITATO CITTADINO FIBRONIT? DIFFIDA IL SINDACO DI BARI!

Il Comitato Cittadino Fibronit, a nome dei cittadini, diffida il Sindaco di Bari a mettere in sicurezza al più presto l’area dell’ex stabilimento di produzione di manufatti di amianto, totalmente inquinata dalle pericolosissime polveri.

L’atto legale, depositato il 18 Gennaio, trova ulteriore conferma nella recentissima sentenza (accogliendo le richieste del Patronato A.C.L.I.) del Giudice del Lavoro che ha riconosciuto la stretta dipendenza tra esposizione all’amianto e malattie professionali.

Il Comitato, in particolare, denuncia la mancata vigilanza e il transennamento dell’area, l’inottemperanza della Società “Fibronit” in ordine alla bonifica dei capannoni industriali, il dovere di adottare le misure più adeguate in relazione alle conoscenze acquisite ai fini della tutela della pubblica salute e in particolare la messa in sicurezza e inertizzazione, tramite confinamento o incapsulamento, la necessità e il dovere della messa in sicurezza permanente dell’intera area dello stabilimento dismesso “Fibronit”, l’incompletezza delle misure adottate in relazione allo stato dello stabilimento.

Pertanto il Comitato diffida il Sindaco di Bari in qualità di
? massimo organo locale responsabile della salute e sicurezza della cittadinanza;
? soggetto pubblico responsabile del procedimento di intervento sull’area dello stabilimento ai sensi dell’art.17 D.Lgs.22/97 e D.M. 471/99;
? soggetto pubblico responsabile dei lavori attuati o da attuarsi nello stabilimento Fibronit, nella qualità di organo amministrativo responsabile, committente e/o appaltatore di lavori anche in sostituzione del privato responsabile ai fini degli interventi sull’area dello stabilimento in questione ai sensi del D.Lgs.22/97;
entro e non oltre trenta giorni a:
I ? predisporre ed attuare gli interventi necessari per la messa in sicurezza definitiva della intera area dello stabilimento “Fibronit”;
II – predisporre ed attuare la completa bonifica per inertizzazione, confinamento e incapsulamento dei capannoni industriali presenti nell’area dello stabilimento “Fibronit” ed, in particolare, delle coperture in cemento amianto, attraverso il loro stoccaggio in loco;
III – realizzare il transennamento dell’area;
IV – attuare l’opportuna vigilanza dello stesso stabilimento e delle aree circostanti.
Ed, inoltre, diffida l’Amministrazione Comunale di Bari, in persona del Sindaco ad astenersi da qualsivoglia opera o atto che permetta, ordini o autorizzi e comunque consenta sia attivamente che tacitamente la rimozione in tutto o in parte del suolo dello stabilimento dismesso “Fibronit” di Bari e delle aree adiacenti.

Gennaio 2001

Del “COMITATO CITTADINO FIBRONIT” fa parte anche? L’ARCA Centro di iniziativa democratica

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