L’ARCA aderisce al COORDINAMENTO CONTRO LA GUERRA

‘Coraggio, cari fratelli! Diciamo che ogni guerra è iniqua. Denunciamo a chiare lettere l’ingiustizia della corsa alle armi. Insorgiamo quando vengono violati i più elementari diritti umani in ogni angolo del mondo… Smilitarizziamo il linguaggio, spesso così intriso di assurde categorie belliche? Preserviamo i nostri ragazzi dalle trasfusioni di violenza?smettiamola di tacere?”



 Queste le parole di don Tonino Bello che sono alla base delle motivazioni che hanno spinto donne e uomini a mettersi insieme per dire il loro
NO ALLA GUERRA.

Il Coordinamento nasce dalla voglia di opporsi alla logica di guerra, all’occhio per occhio dente per dente, alla logica del profitto, di mettere in rete le associazioni e i movimenti laici ed ecclesiali che operano nella città di Bari per promuovere azioni di pace, incentivare stili di vita non violenti, porre al centro dei nostri pensieri e delle nostre azioni il rispetto dei diritti umani e la salvaguardia della nostra Costituzione.
Il comitato ha partecipato alla fiaccolata organizzata da Emergency contro la guerra preventiva in Iraq il 10 dicembre,
anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Ha organizzato un seminario tenuto da Andrea Catone e Nicola Colaianni sull’art. 11 della Costituzione italiana che la maggioranza di governo di destra vuole cambiare per giustificare l’entrata in guerra.
A tal proposito Emergency ha promosso una raccolta di firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare: norme per l’attuazione del principio di ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU.
Il coordinamento sosterrà la campagna “fermiamo i mercanti di morte” per impedire che il Senato il 28 gennaio p.v. approvi il disegno di legge 1457 che porterebbe ad una limitazione dei meccanismi di controllo e trasparenza sull’esportazione delle armi.


Sono stati costituiti gruppi di lavoro che elaborino proposte di iniziative :
Informazione, Rapporto con le istituzioni, Lavoro sul territorio,
Scuola e università.


A breve sarà organizzata un’iniziativa a Gioia del Colle e si deciderà se e come aderire alle mobilitazioni internazionali contro la guerra preventiva in Iraq da parte degli Stati Uniti il 18 e 19 gennaio e in Europa il 15 febbraio.


LA PACE
E’ NELLE NOSTRE MANI


Associazioni aderenti:
ARCA Centro di Iniziativa Democratica, Arci Puglia, Arci Bari, , Associazione per la pace, Adirt Ass. difesa insediamenti rupestri e territorio, Assoc. Aifo, Casa delle Culture, Cedam, Città Plurale, CGIL, Cobas Scuola, Comitato per una pace giusta in Palestina, Comunità Palestinese, Coordinamento artisti per la pace – Bari, Coordinamento ‘Insegnanti contro la guerra’, Coordinamento Studenti Medi Antifascisti ? UDS di Bari, Francescani di Santa Fara, Donne in nero, Gesuiti, Gruppo Educhiamoci alla Pace, Iune mond’a la lune, ‘La Farandula’, Most za Beograd, Mutua Studentesca Bari, Gruppo ‘Oltre il girotondo’, Missionari Comboniani, Missionarie dell’Immacolata ‘Padre Kolbe’, Orffea, Parrocchia del Buon Pastore, Parrocchia Resurrezione, Parrocchia S. Marcello, Pax Christi Bari, Samarcanda, Il Seme,
Saro Wiwa, Socialismo Rivoluzionario, UDS Puglia, Ufficio del Mondo Sociale e del Lavoro – Diocesi di Bari e Bitonto, Unione degli Universitari di Bari, Associazione Storie del Vecchio Sud.


Rappresentante dell’ARCA Centro di Iniziativa Democratica
Chiara Paparella (docente)

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