ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DI CIRCOSCRIZIONE

La farsa governativa del centro-destra barese continua a bloccare l’attività politico-amministrativa della città.
La profonda crisi dei rapporti fra Forza Italia ed Alleanza Nazionale e la debolezza politica dei centristi del polo di destra ha di fatto immobilizzato il Consiglio Comunale e comincia a far sentire i suoi devastanti effetti anche nelle Circoscrizioni, come è avvenuto in quella di Palese-Santo Spirito.

Appare pertanto una dolce chimera la stessa approvazione del nuovo Regolamento sul Decentramento amministrativo:
le Circoscrizioni continueranno a soffrire della propria incapacità legislativa di intervento immediato su materie che riguardano la specificità del territorio posto sotto la loro giurisdizione.
Sarà compito della futura amministrazione guidata da Michele Emiliano a porre le basi di nuove municipalità che trasformeranno Bari in città metropolitana.
Certamente, però, il centro destra non potrà impedire che si attui l’articolo 24 dello Statuto Comunale che prevede l’elezione diretta del Presidente della Circoscrizione.
A tal uopo L’ARCA Centro di Iniziativa Democratica invita le forze politiche del centro-sinistra e le associazioni cittadine della Convenzione a ritrovarsi in brevissimo tempo intorno ai tavoli circoscrizionali per la veloce designazione dei candidati presidenti nella logica di una condivisione territoriale, che ricalchi lo schema che ha portato alla unanime designazione di Michele Emiliano a sindaco della città, facendo propria l’iniziativa trasversale dei consiglieri circoscrizionali guidati da Leonardo Scorza, Antonio Gadaleta e Potito Perruggini.

14 aprile 2004

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