FRONTE DEL PORTO:rnTolleranza zero sull?ambiente

COMUNICATO DEL FRONTE DEL PORTO

Il FRONTE DEL PORTO (di cui L?ARCA Centro di Iniziativa fa parte) nel condividere in pieno l?affermazione secondo la quale è necessario avere tolleranza zero nei confronti degli inquinatori dell?Ambiente, include in questa categoria di persone anche quegli Amministratori pubblici che con i loro atti amministrativi approvano opere e progetti che sconvolgono e deturpano il territorio, provocando ferite inguaribili all?ambiente.

E tali sarebbero le conseguenze delle opere dell?Asse Nord/Sud e del raddoppio della colmata dell?ansa di Marisabella sulle quali autorevoli tecnici ed esperti continuano ad evidenziare le devastanti ricadute ambientali.

Il FRONTE DEL PORTO ricorda ancora una volta ai partiti del centro-sinistra il programma politico con cui hanno vinto le elezioni amministrative, sottoscrivendo con la cittadinanza barese un patto politico molto chiaro con due NO : NO ai Tir in via Tommaso Fiore bloccando i lavori dell?asse Nord-Sud per soluzioni alternative e NO al raddoppio della colmata dell?ansa di Marisabella.
Oggi il FRONTE DEL PORTO con profonda amarezza ed estrema preoccupazione registra il voltafaccia di alcune forze politiche del centro-sinistra che intendono invece portare avanti queste opere.
Il Fronte del Porto lamenta il rischio che l?agire secondo vecchie logiche di accordi trasversali possa nascondere patteggiamenti e scambi di favore in nome di pacchetti di voti di grandi elettori, tradendo così l?impegno assunto e la fiducia accordata.

Le rassicuranti dichiarazioni del Sindaco Michele Emiliano (nella foto a destra), gradite al Fronte del Porto, che vedrebbe modificato il tracciato dell?Asse nord/sud (camionale), devono ora trovare con tutto il centro-sinistra il corrispondente atto amministrativo di competenza dell?Amministrazione Comunale (variante alla variante del PRG). Per quanto riguarda invece il raddoppio della colmata di Marisabella, di cui si attende ancora la valutazione di impatto ambientale, il FRONTE DEL PORTO si chiede ancora una volta di conoscere il significato ambientale di una colmata di 400.000 mq.

Sono ormai maturi i tempi della chiarezza e delle assunzioni di responsabilità per progettualità alternative, che sono una prerogativa dei Tecnici delle Amministrazioni oggi anche con l?apporto della Consulta Comunale per l?Ambiente.

Il Fronte del Porto comunque non si esime dall?indicare alcune possibili soluzioni, frutto di riflessioni anche sostenute da riscontri tecnici:
1) La modalità ferroviaria funzionale alla collocazione dei containers in luogo diverso dalla colmata (scalo Ferruccio);
2) La realizzazione di un molo parallelo a quello attuale provvisto dei necessari fondali per l?attracco delle navi mercantili e funzionale al collegamento con la ferrovia;
3) L?utilizzo della attuale parziale colmata e dell?ansa di Marisabella per la realizzazione di un porto turistico in un territorio e in una visione strategica per una città-regione. E?in questo quadro che il Fronte del Porto intensificherà la sua azione di confronto e di contrasto contro quelle forze politiche che in nome di un falso concetto di sviluppo urbanistico intendono ancora e sempre più aggredire il patrimonio territoriale della nostra città.

Bari, 16 settembre 2005

IL FRONTE DE PORTO
Hanno finora aderito al Fronte del Porto: Comitato Asse Nord/Sud, Comitato per la difesa dell?ansa di Marisabella, Comitato San Cataldo, Associazione ?Il Tratto di Unione?, Associazione Cristiano-sociali, L?ARCA Centro di Iniziativa democratica , Associazione Esposti Amianto e rischi ambientali, Associazione Onlus Progetto Libertà, Gruppo di Democrazia Partecipata Picone-Poggiofranco, L.A.D.A., ABAP Associazione Ambientalisti Pugliesi, Sinistra Ecologista, Sviluppo Sostenibile, Sinistra Giovanile.

e-mail: assenordsud@virgilio.it?

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