Il Patriottismo della Costituzione ha vinto ancora!

25- 26 Giugno 2006 
Referendum confermativo della riforma costituzionale:  ha votato il 53,6% del popolo italiano



NO: 61,3 % – SI 38,7 %
In Puglia: NO 73,5 % – SI 26,5 % 


Ancora una volta ha vinto il Patriottismo della Costituzione che ha saputo ricordare agli italiani la propria storia, le proprie radici democratiche nate dalla Resistenza e soprattutto cresciute all’indomani di una guerra mondiale che ha causato la morte di 55.000.000 milioni di persone.
In questa memorabile giornata dove un ex Ministro dello Stato ed attuale parlamentare europeo, l’on. Speroni, ha dichiarato che “gli italiani fanno schifo,  l’Italia fa schifo”, riteniamo di rendere onore alla memoria storica dei nostri Padri Costituenti con le conclusioni del discorso che Giuseppe Dossetti tenne a Bari il 13 maggio 1995 in un convegno da noi organizzato come Comitato Dossetti per la Costituzione:
“… alla fine, vorrei dire soprattutto ai giovani:
non abbiate prevenzioni rispetto alla Costituzione del ’48, solo perchè opera di una generazione ormai trascorsa.
La Costitu­zione americana è in vigore da 200 anni, e in questi due secoli nessuna generazione l’ha rifiutata o ha proposto di riscriverla integralmente: ha soltanto operato singoli emen­damenti puntuali al testo originario dei Padri di Philadelphia, nonostante che nel frattem­po la società americana sia passata da uno Stato di pionieri a uno Stato oggi leader del mondo.
Non lasciatevi influenzare da seduttori fin troppo palesemente interessati, non a cam­biare la Costituzione, ma a rifiutare ogni regola.
Il mio Maestro, pugliese pure lui, giurista di eccezionale acume, ermeneuta egual­mente grande nel Diritto canonico come nel Diritto civile, Vincenzo Del Giudice, ripete­va di frequente che tutte le leggi sono come le scarpe: troppo nuove, in principio, posso­no fare male al piede, ma con l’uso, pian piano si assestano e divengono comode.

Non lasciatevi neppure turbare da un certo rumore confuso di fondo, che accompagna l’attuale dialogo nazionale. Perchè se mai, è proprio nei momenti di confusione o di tran­sizione indistinta che le Costituzioni adempiono la più vera loro funzione: cioè quella di essere per tutti punto di riferimento e di chiarimento.

Cercate quindi di conoscerla, di comprendere in profondità i suoi principi fondanti, e quindi di farvela amica e compagna di strada.
Essa, con le revisioni possibili ed opportu­ne, può garantirvi effettivamente tutti i diritti e tutte le libertà a cui potete ragionevol­mente aspirare; vi sarà presidio sicuro, nel vostro futuro, contro ogni inganno e contro ogni asservimento, per qualunque cammino vogliate procedere, e qualunque meta vi pre­fissiate.

E questo vale per voi non solo personalmente, ma può valere, allo stesso modo e con la stessa intensità, per tutto il nostro popolo…


Soltanto quel sano, forte, diffuso, Patriottismo della Costituzione – cui accennavo prima – può essere una luce orientatrice  ed  una forza aggregante, capaci, concorrendo altri fattori, di vivificare una nuova intesa fra tutte le componenti tradizionali del nostro popo­lo, e di stimolare e presiedere a una ripresa collettiva che non ci faccia perdere,  forse per sempre,  l’ora della storia.

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