Nasce il Movimento ulivista per il Partito Democratico di Terra di Bari

Ecco il DOCUMENTO approvato all’atto della formazione, il 4 ottobre 2006:?

Noi, cittadini elettori dell’Ulivo e protagonisti?delle primarie per l’indicazione del Premier, che fine faremo? Continueremo ad essere convocati soltanto in occasione delle scadenze elettorali, senza alcuna possibilità di partecipare alle scelte?



L’Ulivo ha rappresentato in questi ultimi dieci anni una grande idea di riforma della politica, unendo – senza cancellarle – storie politiche e culturali differenti in un comune progetto di governo per un cambiamento della società italiana che combatta le radici della povertà e del disagio sociale.


Purtroppo la riforma elettorale voluta dal centro-destra nella scorsa legislatura ci ha fatto ritornare indietro di sessanta anni, facendoci vivere una profonda contraddizione: da una parte la volontà popolare per una formazione politica unitaria, dall’altra il ritorno ad una frammentazione sempre più esasperata; da una parte l’entusiasmo ulivista, riscontrato – ricordiamolo ancora una volta – durante le primarie per la scelta del premier, dall’altro la chiusura in se stesse delle oligarchie di partito.


Per questo riteniamo necessario ora, e non al termine della legislatura, mettere mano alla riforma elettorale ritornando al sistema maggioritario che, con lo strumento delle primarie ed il ritorno al collegio uninominale, riporti il protagonismo delle scelte nelle mani dei veri titolari: noi, cittadini elettori.


In? tale prospettiva e non solo, vogliamo rilanciare in Terra di Bari le esperienze del Movimento per l’Ulivo, riaprire il dibattito ed impegnarci per una democrazia partecipativa, attraverso l’azione sinergica tra cittadinanza attiva e partiti del centro-sinistra.
Movimenti comitati ed associazioni sono il capitale umano sul quale investire per favorire la rinascita di un movimento che dal basso raccolga le istanze di rinnovamento del paese.

Per questo siamo interessati alla costruzione di un nuovo soggetto politico unitario, che abbia come fondamenta il pluralismo culturale dell’esperienza ulivista, guidato da Romano Prodi in qualità di garante di un processo che guidi le diverse componenti verso un partito nuovo, che consacri l’ingresso della società civile organizzata nelle sedi decisionali.


La nuova realtà politica dovrà nascere coinvolgendo anche il ‘mondo ulivista’ e non solo assemblando i vertici dei partiti attenti alla spartizione delle aliquote, una realtà nuova e diversa che sappia andare oltre la delega ottenuta nella competizione elettorale favorendo il dinamismo e la partecipazione della cittadinanza attiva allo sviluppo democratico del Paese.


In tale visione riteniamo vitale per questo nuovo soggetto politico il ruolo delle donne:?non basta affidarsi?soltanto?alle quote rosa, è ora invece di rendersi attivi per una piattaforma delle donne per il governo del Paese. Si apra la strada nella costruzione del partito democratico ad un percorso delle donne, affrontando anche in maniera più concreta “le necessità del paese al femminile”.
Dobbiamo infatti lavorare politicamente per la formazione di una “comunità” di persone capaci di assumere un’identità comune condividendo idee, scopi, finalità, obiettivi, strategia come percorso concreto ed operativo.


Per questo vogliamo ri-aprire uno spazio di confronto per affrontare e condividere temi fondamentali per lo sviluppo della democrazia italiana:
??il significato della pace;
??l’affermazione dei principi fondanti della Costituzione;
??il tema del lavoro;
??la questione della sanità;
??la scuola e?i saperi?in rapporto?allo sviluppo culturale;
??la laicità dello Stato;
??la nuova idea di welfare;
??la libertà d’informazione;
??l’accoglienza e le possibilità di integrazione degli immigrati;
??la lotta al precariato attraverso il?protagonismo dei giovani;
??le pari opportunità per tutti.


Per questo? lanciamo il “Movimento ulivista per il Partito Democratico” di Terra di Bari che sappia mettersi in rete con le altre realtà regionali e nazionali.?
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Bari, 4 ottobre 2006


Per informazioni ed adesioni rivolgersi a Carlo PAOLINI -?tel. 338.6108590 oppure inviare un?messaggio al seguente indirizzo?carlo.paolini@libero.it



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