NODO FERROVIARIO:rncomunicato dell’Arca




Era il 20 febbraio del 1998
quando, su iniziativa dell’ARCA Centro di Iniziativa Democratica nella nostra vecchia sede in via N. Dell’Arca e a seguito di un incontro fra associazioni baresi, si costituiva il Comitato cittadino per il “Nodo Ferroviario”.

Il Comitato,
composto da Carlo Paolini, Luigi Scivittaro,? Emanuele Vacca,? Maria Rosaria Salvemini,? Antonio Nuovo, Tony Milella,? Filippo Partipilo,? Matteo Magnisi,? Donato Moretti, Nicola Ottomano e? Franco Maffei, come primo atto ufficiale consegnò all’allora europarlamentare on. Corrado Augias un “libro bianco” che raccoglieva una serie di documenti per dimostrare l’impatto ambientale negativo della soluzione individuata dall’amministrazione comunale di centro-destra, guidata dall’ex-sindaco Simone Di Cagno Abbrescia.

Finalmente dopo 9 anni ciò che sembrava impossibile è diventato realtà. Grazie all’impegno dell’amministrazione Emiliano e della Regione Puglia è stata sottoscritta un nuova soluzione, finanziata dal Ministero delle Infrastrutture, che ricongiunge i popolosi quartieri di Madonnella e di Japigia al mare ed elimina i pericolosi passaggi a livelli a Palese e Santo Spirito, così come fin da allora con i consiglieri comunali del centro-sinistra allora all’opposizione richiedevamo.

L’ARCA esprime
, pertanto, la propria soddisfazione e un plauso all’amministrazione comunale per aver portato positivamente e con determinazione a compimento una vecchia battaglia ambientale per una migliore qualità della vita cittadina, che sarà liberata dal fascio di binari che strozzava lo sviluppo del suo territorio urbano.

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