Crisi della politica e bilancio partecipato: tre assemblee con la cittadinanza.

Leonardo Scorza Presidente della VI Circoscrizione “Carrassi – S. Pasquale” – Bari



Nelle ultime settimane sulla stampa nazionale si è sviluppato un dibattito incentrato sulla “Crisi della politica”, la sfiducia dei cittadini verso i Partiti e le istituzioni, tanto da farci ripiombare nel clima esistente nel periodo pre-tangentopoli.

Gli interventi che si sono succeduti con diverse argomentazioni avevano un denominatore comune: la necessità? di promuovere il protagonismo dei cittadini attraverso la loro partecipazione nelle fasi di scelta della nuova classe dirigente e nell’istaurare un rapporto costante che vada al di là del momento elettorale.

Occorre ribadire che l’attuale legge elettorale è molto lontana dal dover essere cambiata (alla faccia degli impegni presi con il programma; lo sciagurato indulto è stato liquidato tra i primi atti di governo e Noi nei territori periferici? stiamo scontando e sconteremo ancora per molto gli effetti nefasti in termini di riduzione di sicurezza percepita).

Ben venga in questa ottica il Referendum come pungolo ad una classe politica che vede, in modo trasversale, nella difesa dei propri privilegi una propria ragion d’essere.
Nè le modalità di costituzione del Partito Democratico lasciano intravedere la benchè minima possibilità di mettere in discussione l’attuale classe dirigente dei due partiti attraverso il loro arroccamento in una difesa quasi corporativa.

Altro argomento assai gettonato è legato ai costi della Politica: quando si parla dell’argomento sembra che i diretti interessati parlino dei costi degli altri e non di quelli propri; certo che le plurimiliardarie liquidazioni ai Manager Pubblici, la reiterata presenza in Parlamento dell’ on. Previti ancora mantenuto, trasversalmente, a spese della Comunità? ed altri casi che potrei citare, lasciano sgomenti.
E poi ci si meraviglia di come si esprime l’elettorato.

D’altro canto i recenti risultati elettorali e forse quelli dei prossimi giorni ci consegneranno una situazione in cui il cittadino medio ha così (o già) dimenticato le nefandezze di 5 anni di berlusconismo, da ridare consensi ai suoi rappresentanti, senza peraltro che dal centro sinistra siano emerse alternative convincenti.

Fatta questa breve premessa, vorrei ribadire che nel nostro territorio circoscrizionale – che comprende 61.500 abitanti distribuiti nei rioni Carrassi S. Pasquale e Mungivacca – abbiamo in questi tre anni mantenuto un dialogo giornaliero con la cittadinanza attraverso l’apertura delle Commissioni ai cittadini singoli ed associati?e alle parti sociali.

Abbiamo tenuto 28 incontri pubblici decentrati nelle Scuole, nelle Parrocchie; abbiamo istituito in collaborazione con il Politecnico di Bari un laboratorio di quartiere con i cittadini che ha indicato le coordinate del PIRP (Piano di Recupero delle Periferie) di S. Marcello.
Abbiamo avuto cura di formulare articolate e puntuali proposte di Bilancio all’Amministrazione comunale dando priorità alla richieste della cittadinanza.

Si potrà obiettare che il percorso del Bilancio Partecipato (B.P.) del 2006 non si sia sviluppato secondo canoni scientifici, ma occorre precisare che abbiamo realizzato il tutto con l’aiuto di uno sponsor e delle sole risorse personali senza alcun sostegno specifico ricevuto dal civico bilancio; un vecchio detto recita “come spendi mangi”.

Eppure il nostro percorso sul B.P. del 2006 è stato ampiamente documentato in una tesi di Laurea dell’Università di Bari avente come Relatore il Prof. Cotturri.


Siamo fermamente decisi a concludere il percorso del B. P. e pertanto abbiamo indetto n?3 Assemblee Pubbliche? così articolate:
? MERCOLEDì 30 MAGGIO 2007 ALLE ORE 19.00?
presso la?CHIESA DI S. ANDREA -?VIA BISSOLATI 1 – BARI?
? MERCOLEDì 06 GIUGNO 2007 ORE 18.00?
presso la Scuola Media “G. LATERZA” -?VIA ZANARDELLI 16 ? BARI
? MARTEDì 26 GIUGNO 2007 ORE 18.00?
presso la?CHIESA RUSSA (Sede della Circoscxrizione) -C.SO BENEDETTO CROCE 130?- BARI


Durante le assemblee?i cittadini discuteranno con il Sindaco, gli Assessori e i rappresentanti della?VI Circoscrizione le scelte effettuate nel Bilancio 2007-2009.

Tutto questo per tentare di creare e/o consolidare un patto di fiducia con i cittadini, basato sul reciproco controllo.
Siamo consapevoli che la sfida che lanciamo è ambiziosa, ma se poi a fronte degli impegni presi (finanziari e temporali) non saremo in grado di seguire costantemente l’attuazione dei progetti adducendo motivazioni burocratiche, oggi poco sostenibili, dobbiamo essere altrettanto coscienti di aver sperperato un patrimonio di iniziative e di?relazioni?volte a perseguire il bene collettivo.

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