Una conferenza cittadina, senza i cittadini

Sabato mattina 1 dicembre 2007, conferenza cittadina sul Bilancio preventivo 2008.

L’assessora al Bilancio, Cinzia Capano,?presenta il programma degli investimenti previsti nel 2008?in una sala consiliare semivuota: presente soltanto una trentina di persone, in maggioranza donne. Peccato, perchè si parla?di bilancio sociale e di bilancio di genere,?la vera novità di quest’anno, che potrebbe/dovrebbe interessare sicuramente fasce molto più ampie di cittadine e cittadini: il bilancio infatti è un territorio neutro per definizione, ma non è certamente neutro il processo di costruzione delle informazioni, come non lo sono le scelte delle priorità di spesa.
E’ cospicuo per esempio l’investimento per le politiche sociali, oltre il 17%, una cifra vicina al limite massimo stabilito dalla legge, come è interessante un’iniziativa?per promuovere l’occupazione femminile, visto che i dati segnalano che la disoccupazione riguarda più le donne che gli uomini, nonostante nella popolazione femminile la scolarizzazione sia più alta:?saranno premiate?le aziende che assumeranno donne o giovani sotto i 30 anni.


E’ quindi importante che il comune di Bari abbia deciso di compiere i primi passi su un terreno accidentato e difficile, come ha riconosciuto?la stessa Cinzia Capano?al termine della sua interessante relazione, dove tante sono le domande e ancora poche le risposte.


Alla conferenza?è presente un gruppo sparuto di rappresentanti di associazioni di donne, molto attive nell’intervenire, ma a me che faccio parte dell’ARCA (associazione non invitata) dispiace vedere così poche presenze: di certo molti sono al lavoro, impegnati in uffici o?negozi, in scuole o cantieri, mentre altri approfittano della mattinata libera ? e del bel tempo – per il rito settimanale della spesa nei centri commerciali. Pochi cittadini quindi.


Mancano però anche i rappresentanti delle istituzioni, dei partiti, dei sindacati e delle categorie produttive.
Come in un flashback mi tornano in mente i ‘mitici’ Forum, promossi dal candidato sindaco Michele Emiliano, sempre affollati di persone interessate e partecipi o soltanto curiose.
D’accordo, si era in campagna elettorale, ma ora dove sono tutti quei soggetti? Sanno che è in corso una conferenza cittadina sul bilancio? Sono stati informati di questa importante occasione di conoscenza delle scelte politiche che riguardano il nostro futuro prossimo?
E l’amministrazione, ha intrapreso azioni adeguate per preparare l’evento e motivare la cittadinanza ad intervenire?
E’ ancora un obiettivo dell’amministrazione di centrosinistra quello di diffondere conoscenza e favorire una maggiore partecipazione alla vita della città?
Le scelte operate sembrano sinceramente apprezzabili, ma “democrazia è (anche) partecipazione” ed è un ‘dovere’ far conoscere quanto si fa, non solo attraverso i resoconti dei media.

Credo che uno dei problemi irrisolti del centrosinistra, a livello nazionale e locale, sia ancora (dopo tanti anni) quello di non aver ancora capito quanto conta saper comunicare scelte ed azioni di governo, istituendo dei canali di comunicazione per raggiungere periodicamente i ‘suoi’ cittadini/elettori.?



Maria Cristina Rinaldi


« Torna indietro