Un ‘NO’ definitivo alla ‘CITTADELLA’ rndella Giustizia

L’ARCA Centro di Iniziativa Democratica esprime un sincero?apprezzamento per la?decisione della Giunta comunale di Bari di porre fine alla querelle sulla nuova sede del Palazzo di Giustizia con la bocciatura economica e tecnica della proposta della “Cittadella” dell’impresa Pizzarotti.


Onde evitare facili e demagogiche affermazioni, va precisato dapprima che “L’avviso di gara lavori costruzione sede unica degli Uffici Giudiziari” firmato dall’allora sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia e pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Puglia, n. 92 del 14.08.2003 al terz’ultimo capoverso recita testualmente: “Questa procedura non impegna in alcun modo l’Amministrazione Comunale.
Bisogna che l’ex Sindaco Di Cagno Abbrescia lo ricordi a tutti.


In secondo luogosmentendo la tesi di chi è favorevole alla ‘cittadella’, secondo cui la delibera doveva essere di competenza del consiglio Comunale – tale procedura venne decisa dalla Giunta allora presieduta da Di Cagno Abbrescia, senza chiedere il consenso del Consiglio comunale.

E allora appare del tutto evidente che la chiusura della procedura doveva avvenire all’interno dell’organo istituzionale che l’approvò, cioè la Giunta: in tale ottica questa deliberazione è stata più volte richiesta nei numerosi incontri organizzati dalle varie associazioni cittadine.


In terzo luogo l’ARCA ricorda che la decisione della Giunta?si pone?in?coerenza con il programma politico?del centro-sinistra, quel programma che gli ha consentito di?vincere le elezioni amministrative.
Infatti al capitolo 2.4 del programma si dice testualmente che bisogna “fare di Bari una città di elevata qualità attraverso la riqualificazione ?., l’incremento del verde pubblico? e la protezione e valorizzazione del verde rurale dell’hinterland?”.
E, considerato che il progetto?dell’impresa Pizzarotti avrebbe?costruito?la nuova sede degli uffici giudiziari?su una delle residuali?aree agricole della città, si comprende bene?una delle motivazioni del ‘no’ espresso dalla Giunta comunale, retta dal sindaco Michele Emiliano.


L’ARCA ricorda anche che oggi?gli urbanisti?escludono la costruzione di cittadelle alla periferia delle città, in quanto?si sono dimostrate dei veri fallimenti, trasformandosi in molti casi in zone ad elevato rischio di degrado.


A Bari si hanno due esempi:
uno negativo, che riguarda la cittadella della Finanza – costruita in un quartiere?periferico della città – un tempo accolta favorevolmente e che oggi si tenta di vendere, perchè troppo onerosa per il Ministero;
uno positivo, la ‘costruzione’ progressiva e silenziosa di una idea diversa di cittadella, quella?dell’Università degli studi, nel cuore della città.


Ed allora ben venga la riqualificazione del quartiere Libertà – in cui?si trova l’attuale Palazzo di Giustizia – attraverso un piano di qualità edilizia che garantisca strutture idonee e servizi all’amministrazione della Giustizia attraverso la riqualificazione e il ri-uso di immobili presenti nelle vicinanze del Palazzo.



Bari, 5 febbraio 2008

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