Il voto del 13 e 14 aprile 2008: una riflessione

Leonardo Scorza*
Analizzando i dati della città di Bari – divisi per Circoscrizione – dico subito che non condivido affatto le considerazioni di chi dice che non bisogna confrontare dati tra Politiche ed Amministrative.
Infatti occorre non dimenticare che la differenza del 17% odierno a vantaggio del Centro-Destra (C.D.) è andato consolidandosi con una progressione costante e sistematica.

Sin dal 2005 a Bari, nonostante la vittoria di Nichi Vendola (Rifondazione comunista, ndr) in Puglia, ad appena un anno dalla “primavera pugliese”, nella città di Bari si era già perso nel confronto col centro-destra; nel 2006 poi il differenziale tra Centro-sinistra (C.S.) e C.D. raggiunge circa il 12.5 % per poi arrivare al risultato del 2008.
Non è affatto in discussione l’orizzonte e la linea politica dell’amministrazione Emiliano, ma occorre riflettere (e non rimuovere) gli errori che sono stati fatti (es. salario di inserimento, gli ultimi sui Tirocini Formativi ed altro) venendo meno – nei casi citati – ad una attesa forte sul tema del lavoro che costituisce per la verità, una piaga per tutto il mezzogiorno d’Italia, facendo poi cose importantissime che all’uomo della strada che stenta a raggiungere fine mese poco hanno interessato.
Certo la scellerata legge elettorale ha impedito una vera campagna elettorale da parte dei “nominati”, cosa questa che nelle Elezioni amministrative non accadrà; ma potrebbe non essere sufficiente se si sorvola superficialmente sulla non confrontabilità del voto. Vi sono Circoscrizioni in cui il PdL (Popolo della Libertà, ndr) è quasi il doppio del PD; una qualche spiegazione dovremo trovarla se proprio nelle Circoscrizioni? periferiche dove l’Amministrazione Emiliano non si è affatto risparmiata (Enziteto-S.Paolo, Carbonara, S.Girolamo, Fesca, S.Nicola-Murat) i risultati sono peggiori.
Occorre riflettere a fondo su tale lettura onde evitare amare sorprese nel 2009. E per poter almeno competere come C.S., occorre creare a mio parere una sorta di Task Force che abbia tre obiettivi distinti ma intimamente connessi e precisamente:
– Un gruppo che intervenga su alcune ripartizioni strategiche per accelerare procedure e progetti esistenti (occorre prendere atto che sul funzionamento della macchina amministrativa del Comune ma anche degli altri Enti Locali, come Regione e Provincia, abbiamo inciso in modo assai poco significativo) in grado di rispondere velocemente ai bisogni dei territori, con una certa attenzione all’avvio definitivo nelle Circoscrizioni del Decentramento attraverso il consolidamento del Progetto Speciale Uffici tecnici Decentrati;
– Un gruppo che si occupi della comunicazione capillare e sistematica sui Media e sui territori (manifesti, assemblee, volantini, ecc.);
– Un gruppo che programmi la presenza settimanale o quindicinale da oggi sino a giugno 2009 del Sindaco, dei soggetti aderenti alla rinata ‘Convenzione cittadina’ e dei consiglieri circoscrizionali sui quartieri, mercati, piazze valorizzando le azioni più significative realizzate ed in fase di realizzazione.
Questo è quanto occorre attivare immediatamente per poter competere degnamente nelle prossime elezioni Amministrative. Appare evidente che il Sindaco Emiliano sarà chiamato a svolgere un ruolo fondamentale d’impegno personale dedicato al solo Comune di Bari, data la sua grande capacità di comunicazione con i cittadini e cittadine, in grado di coglierne bisogni reali e trasformarli in soluzioni praticabili in tempi brevi.
La posta in gioco è molto elevata, occorre sapersi concentrare selettivamente onde evitare di perdere tutto quanto di buono è stato sino ad oggi.


* Leonardo Scorza è presidente della VI Circoscrizione Carrassi San Pasquale di Bari

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