Povera patria, schiacciata dagli abusi del potere…

Ma in che Stato pietoso mi trovo costretta a vivere??


Gli ultimi provvedimenti-diktat del governo Bossi & Berlusconi – nel caso della povera Eluana Englaro come in quello che vuole trasformare in odiose spie i nostri medici, chiamati a denunciare le persone extracomunitarie senza permesso di soggiorno – mi indignano profondamente, mi fanno sentire fuori dalla comunità nazionale.


Chi non condivide gli orientamenti di questa maggioranza ed ha un ruolo ed una responsabilità politica deve, ripeto deve, alzare forte la sua voce in nome dei diritti delle persone, dei diritti della nostra Costituzione e della Carta dei Diritti fondamentali dell’uomo.


Ma deve farlo con coraggio, prima che sia troppo tardi! Deve farlo a nome di tanti cittadini e cittadine che non vogliono essere e sentirsi complici della barbarie che avanza con l’emanazione di questi decreti, che continuano ad umiliare ed espropriare il Parlamento, trasformando la nostra povera e fragile democrazia in un regime autoritario e mediatico.


Chiedo a gran voce che tutte le forze dell’opposizione si facciano sentire UNITE, che si facciano interpreti di chi come me non sopporta più di vivere in una democrazia bloccata dal peso delle interferenze politiche delle gerarchie vaticane, non sopporta più la pesante ipoteca della Lega Nord sulla politica italiana ed un premier arrivato all’ultima spiaggia.


E’ ancora il nostro un Paese che può continuare a definirsi civile e democratico?


Povera patria… schiacciata dagli abusi del potere / di gente infame, che non sa cos’è il pudore…



Maria Cristina Rinaldi

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