Forum cittadino: Quale sviluppo possibile per la Puglia?

Si è svolto – giovedì 17 dicembre 2009, nella sala consiliare del Comune di Bari – il primo incontro del Forum cittadino organizzato dalla nostra Associazione, in vista delle prossime elezioni regionali. Introdotto da Carlo Paolini, presidente dell’Arca, è stato affrontato il tema:

“Quale sviluppo possibile per la Puglia:
prospettive per le nuove generazioni”.

E’ intervenuto il prof. Gianfranco Viesti, assessore regionale al Sud e al diritto allo studio, che ha dapprima analizzato brevemente la situazione nazionale.
La crisi economica mondiale ha colpito un Paese già fermo, in cui le famiglie hanno messo da parte dei risparmi, mentre lo Stato ha accumulato un debito pubblico record.
Inoltre il Governo Berlusconi sta indirizzando le residue risorse verso la cassa integrazione, che protegge gli uomini adulti occupati. In tal modo si penalizzano soprattutto i giovani e le donne: la crisi infatti sta avendo sempre più un impatto di genere.
In altri settori come la scuola, assistiamo da un lato ai tagli indifferenziati, dall’altro a fondi puramente virtuali: sono infatti nella Finanziaria, ma non sono in cassa!
Cospicui fondi destinati al Sud sono stati destinati ad altri interventi, non ad infrastrutture però, ma a spese correnti (incentivi per l’acquisto di auto, frigo, ecc.) e alla ricostruzione dell’Abruzzo colpito dal terremoto.
Inoltre sono state date “mance” ai Comuni di Roma e di Catania in dissesto (amministrazioni di centro-destra) per ripianare buchi di bilancio. Se questo è federalismo…
Di fronte a tutto questo, non una parola chiara da parte dell’opposizione di centro-sinistra!

Come si governa una regione del Sud, come la Puglia, in condizioni così difficili, quando cioè mancano le risorse ordinarie? I Comuni bussano alle porte della Regione, che ha difficoltà (politiche) a dire di “no”: i dati in discesa dell’occupazione del 2009 sono purtroppo preoccupanti.
La politica regionale – in alcuni settori in particolare – ha cercato di guardare avanti, di proiettarsi verso un’idea di futuro per impostare politiche di lungo periodo.
Il prof. Viesti ha poi parlato di qualche provvedimento significativo, come ad esempio il nuovo percorso di istruzione tecnica attraverso l’attivazione di due Istituti Tecnici Superiori post diploma nell’ambito della programmazione di alta formazione tecnica superiore, attivato di concerto con l’Ufficio scolastico regionale.
Dopo di lui gli interventi interessanti di Lorenzo D’Agostino ed Alessandro Monaco, due giovani di Emilab, il gruppo under 30 che ha curato la campagna elettorale di Emiliano con un linguaggio fortemente innovativo. Altri interventi hanno cercato di far presente alcune criticità dell’azione di governo regionale.
Si entrerà comunque nel vivo delle questioni, dal secondo incontro previsto a gennaio, con il dr. Lino Patruno – ex direttore della Gazzetta – e il prof. Enzo Persichella, sociologo, che affronteranno le mille rappresentazioni del Sud e il tema di un welfare che ha bisogno di essere completamente rinnovato.?

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