Cancella l’ingiustizia: SI’ all’abolizione del legittimo impedimento.

Scheda VERDE CHIARO


Perchè la giustizia e la legalità sono beni comuni, come l’acqua, la salute e l’ambiente.


La legge 51 sul “legittimo impedimento” invece è stata approvata nel 2010 dal Parlamento con l’intento di riservare una zona franca, una zona di privilegio al premier Silvio Berlusconi, in netta contraddizione con l’articolo 3 della nostra Costituzione secondo cui la legge è uguale per tutti i cittadini.


E’ una delle tante leggi “ad personam” che offre al presidente del consiglio e ai ministri l’opportunità di sfuggire alle aule dei tribunali nel caso essi siano imputati di reati.


Che cosa prevede infatti questa legge che vogliamo abolire?

Ammette il legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.
La legge è stata già in parte epurata dalla Corte Costituzionale che l’ha giudicata parzialmente incostituzionale, ma la sua completa cancellazione avrebbe una grande importanza: se vince il SI’ e i cittadini vanno a votare, anche chi governa, se compie un atto non legale, viene sottoposto a giudizio.


Assumere cariche pubbliche è una responsabilità che impone comportamenti trasparenti. Non un privilegio che regala impunità ai potenti.


Andare a votare ai referendum è un modo per riaffermare la nostra dignità di cittadini.


N.B.: il referendum è valido se vanno a votare la metà più uno degli aventi diritto.

 

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