Eliminare dalla toponomastica barese via Nicola Pende

Eliminare dalla toponomastica di Bari via Nicola Pende: era il 25 settembre 2000 quando L’ARCA Centro di Iniziativa Democratica inviò a Simone Di Cagno Abbrescia, allora sindaco della città, una richiesta in tal senso.

Lo scienziato infatti viene ritenuto anche dalla comunità scientificail più autorevole sostenitore della campagna razziale e antisemita del fascismo” a cui Nicola Pende diede avallo e copertura scientifica con affermazioni del tipo: “Il fascismo svolge un’attività positiva, diretta al miglioramento quantitativo e qualitativo della razza italiana, miglioramento che potrebbe essere gravemente compromesso da incroci e imbastardimenti“. Perciò affermala necessità di evitare il matrimonio con individui di stirpe semitica, come sono gli ebrei, i quali non appartengono alla progenie romano-italica, e soprattutto dal lato spirituale, differiscono profondamente dalla forma mentis della nostra razza”.

Finalmente a distanza di ben 13 anni Michele Emiliano, sindaco di Bari, ha deciso di portare avanti questa iniziativa politica, manifestando la volontà di intestare quella stessa via al premio  Nobel Rita Levi Montalcini.Tutti noi vogliamo che gli orrori del razzismo non si ripetano e che di questi rimanga memoria indelebile nelle nuove generazioni.

L’ARCA Centro di Iniziativa Democratica esprime pertanto consenso ed adesione all’iniziativa del sindaco, ricordando che la Puglia sperimenta da tempo la capacità di convivenza con popoli di culture diverse contro ogni forma di razzismo.

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