Piattaforma stabilizzazione personale precario Regione Puglia

Piattaforma stabilizzazione personale precario Regione Puglia
ai sensi dell’art. 1 c. 529 della L. n.ro 147 del 23 dicembre 2013
(Assemblea precari del 21 marzo 2014)

Con l’approvazione dell’art. 1 comma 529 della L. n.ro 147/2013 alla Regione Puglia è consentito, a pieno titolo, stante la volontà politica e le risorse, di consegnarci la piena funzionalità dell’Ente in una prospettiva futura, mantenendo in servizio personale qualificato con un’esperienza pluriennale nei ruoli regionali.
L’organico della Regione è sottodimensionato di 1.220 unità; la spesa per il personale, negli anni 2010-2012 si è ridotta di ventisei milioni di euro.
Alle buone performance della Regione ha contribuito, insieme al personale a tempo indeterminato, anche il personale precario che da anni lavora al servizio della collettività in maniera qualificata e professionale.

Pertanto, nel rispetto di quanto sopra riteniamo:

1.    Definire tutti i protocolli, sia per chi ha superato i 36 mesi di precariato, sia per chi è in corso di maturazione, essenziali per completare i requisiti ritenuti necessari ai sensi dell’art.1, comma 529, della Legge n.147/2013.
2.    Entro il 2014 provvedere alla sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato di tutti i rapporti di lavoro a tempo determinato che abbiano maturato i requisiti di legge;
3.    Entro aprile 2014 provvedere alla sottoscrizione di un protocollo avente ad oggetto la proroga dei contratti in scadenza, e comunque sino alla maturazione dei requisiti temporali di legge;
4.    Approvare un piano di stabilizzazione, da sottoscriversi sotto forma di protocollo, inerente la trasformazione dei rapporti di lavoro da concludersi entro il 31 dicembre 2016, con individuazione dei criteri per l’attuazione dello scaglionamento temporale da attuarsi in misura decrescente;
5.    Provvedere all’inserimento della clausola di mantenimento in servizio del contratto a tempo determinato sino alla sua conversione in tempo indeterminato per tutti i soggetti interessati dal processo di trasformazione.

Pertanto, l’Assemblea dei precari dà mandato alla FP CGIL Puglia ad indire tutte le iniziative di lotta necessarie fino al completo accoglimento della vertenza.

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